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Venezia e le isole
A Venezia luce e acqua si mescolano e creano una magia.
A Venezia ogni limite si confonde: tra sogno e realtà, tra
presente e passato, l'irrealtà affascinante di questa
città ha colpito numerosissimi personaggi.
Ecco cosa alcuni di loro pensano:
"Così disposte ai due lati del canale, le abitazioni facevano
pensare a luoghi naturali, ma di una natura che avesse creato le
proprie opere con un'immagine umana."
Marcel Proust
"Niente di più facile che perdersi a Venezia; e, anche, niente
di più divertente! Essere un Teseo senza filo dell'Arianna, in
questo labirinto senza Minotauro!"
Jean-Louis Vaudoyer
Isola di Murano nota in tutto il mondo per i suoi preziosi lavori in vetro
Isola di Burano famosa per i suoi merletti e le coloratissime case dei pescatori
Isola di Torcello prima isola abitata dai veneziani con le due antiche chiese in stile bizantino
Gite in laguna veneta
La Laguna Veneta è costituita
da specchi d'acqua poco profondi solcati da canali naturali ed
artificiali, da terre che sono periodicamente sommerse dalla marea e da
isole sulle quali sorgono i centri abitati.
Situata tra il Mare Adriatico e la fertile pianura Veneta, la Laguna di
Venezia, con i suoi 550 km2 di superficie, è la più vasta
area umida del Mediterraneo.
La Laguna è separata dal mare
da sottili lidi sabbiosi come: la penisola del Cavallino, l'isola del
Lido ed il litorale di Pellestrina. Il mare comunica con la Laguna
attraverso le interruzioni di questi lidi denominate "bocche di porto"
e sono le bocche di porto di Lido, Malamocco e Chioggia.L'intera area
lagunare, oltre ad ospitare centri urbani unici al mondo per patrimonio
storico ed architettonico, costituisce l'habitat di un elevatissimo
numero di specie naturali e vegetali, da salvaguardare e da proteggere.
Il Delta del fiume Po
Il delta del Po: Terra strappata al suo fiume, che inesorabile incede
con i suoi infiniti rami, le sue insenature,le sue ampie curve,
degradando lentamente verso il mare. L'opera maestosa della natura
unita agli interventi dell'uomo che da secoli contende la terra
all'acqua, bonificando aree paludose , creando ovunque arginazioni che
mantengono il fiume nel proprio alveo, hanno creato uno scenario
davvero unico e straordinario.
In questo paesaggio che si estende per chilometri a perdita d'occhio,
in una regione completamente pianeggiante, si provano sensazioni
irripetibili. Immersi nella quiete del grande fiume, in un tempo che
appare fermo, immobile, si possono scoprire ed osservare le molteplici
forme di vita, splendidamente adattate nel loro magico contesto.
Un ambiente incontaminato offre,
infatti, infiniti spunti naturalistici, sia ai visitatori più
esperti, che qui riescono a trovare possibilità veramente
straordinarie, sia a chi abbia voglia semplicemente di tuffarsi e
respirare a fondo la natura saziandosi di colori, suoni, profumi.
Davvero suggestivo è percorrere al tramonto le strade che
attraversano gli argini che sembrano andare incontro all'orizzonte,
esili lingue di terra sospese tra acqua e cielo.
Tratti di natura incontaminata si alternano a tratti di una
civiltà discreta, testimone del lento scorrere del fiume che
tutto domina, modellando e scolpendo ogni piega di questa terra: ecco
che si incontra una tipica casa rurale, una maestosa villa di stile
veneto, un campo coltivato a mais, una risaia, una valle da pesca, una
spiaggia di sabbia finissima.
Tutto questo è la magia del Delta del Po.
Pescaturismo
Il Pescaturismo è un nuovo modo di intendere l’ospitalità turistica.
Una Vacanza volta alla scoperta del mare e delle sue tradizioni alla
ricerca delle radici più autentiche della laguna di Chioggia.
Una giornata intensa ed interessante che si propone di far conoscere
all’ospite le attività connesse al mondo della pesca per
poi gustare, a bordo, il pescato cucinato secondo le antiche ricette
locali, offrendo la possibilità di ammirare paesaggi tra i
più suggestivi del mondo.
Trascorrere una giornata a bordo di un peschereccio accanto ai
pescatori, conoscere l'ambiente costiero ed i segreti celati dalle
profondità marine.
Poter osservare i più antichi ed affascinanti metodi di cattura,
gustare il pesce appena pescato riscoprendo le ricette della tradizione
locale, praticare la pesca sportiva a bordo, bagnarsi in posti
inaccessibili da terra scoprendo piccoli gioielli naturalistici.
Il Pescaturismo può essere adesso svolto durante tutto l'arco
dell'anno, ma i periodi più adatti sono sicuramente i mesi da
aprile a settembre.
L'imbarcazione è dotata di tutte le attrezzature necessarie per
la sicurezza (cinture di salvataggio, salvagente anulare e zattere si
salvataggio per le imbarcazioni più grandi) ed il materiale
sanitario.
... in bicicletta
Il territorio di Sottomarina, Chioggia e dintorni offre svariate
possibilità di effettuare escursioni e gite in bicicletta.
CHIOGGIA, PELLESTRINA, LIDO DI VENEZIA
La bicicletta sembra essere il mezzo ideale per visitare in lungo e in
largo una città che riserva ad ogni angolo straordinarie
sorprese.
A partire dalla particolarissima struttura urbanistica a spina di
pesce, che la divide in tre pittoreschi canali (Lombardo a ovest, Vena
al centro, San Domenico ad est) nei quali si riflettono case e ponti e
si muovono variopinte imbarcazioni.
E poi c’e l’incanto delle calli, tutte allineate, con le
abitazioni anguste, dai tipici camini, protese all’infuori alla
ricerca di uno spazio comune. Tutti luoghi di lavoro, di conversazione
e di giochi magistralmente raccontati da Goldoni nelle ”Baruffe
chiozzotte”.
Di tanto in tanto qualche spazio più ampio come i campielli
(Campo S. Caterina), le piazzette (quella di Vigo, del Granaio; dello
stendardo, del Duomo, del ”Sagraeto”, ecc) e la piazza per
eccellenza di Chioggia, ossia il Corso del Popolo, signorile e solare,
che Malaparte definì ”un grande caffè”,
sempre piena di gente, con i suoi splendidi palazzi (come il Palazzo
Comunale), le chiese (S. Giacomo, ad esempio), i monumenti e la serie
ininterrotta dei portici.
E poi ancora palazzi, chiese e monumenti, preziosi scrigni di opere di
grandi artisti del calibro di Carpaccio, Tintoretto, Palma, Longhena e
frutto della mescolanza di epoche e stili diversi bizantino, tomanico,
gotico, neoclassico, ecc.
Per fare qualche nome, citiamo la Cattedrale di Longhena (1653), il di
S. Martino in stile gotico (1392), la casa che ospitò Goldoni e
Rosalba Carriera, il Palazzo Granaio in stile gotico (1322), la Colonna
con leone in marmo greco (1763) e il Ponte di Vigo che conduce
all’isoletta di S. Domenico, luogo sacro per i pescatori per il
culto del Cristo di S. Domenico.
Infine, merita senza dubbio una pedalata il mercato del pesce che si
svolge ogni giorno, dietro la piazza del Granaio, nella
”Pescaria” dalle ore 6,30 a mezzogiorno, ed e
l’espressione più viva di Chioggia insieme al Mercatino
rionale. Una su una sponda, uno sull’altra del Canal Vena,
vengono riforniti entrambi da barche che attraccano proprio in
corrispondenza dei banchi di vendita.
In bicicletta da piazza Vigo ci si imbarca sul vaporetto e si arriva
nell’isola di Pellestrina, famosa per i Murazzi, antiche difese a
mare fatte dalla Serenissima, e per le case colorate dei pescatori,
dove in un’atmosfera di grande tranquillità continuano a
vivere indisturbate, abilissime ricamatrici che lavorano il merletto a
”fusello” e a ”tonibolo”, In quest’isola
larga appena qualche centinaia di metri e lunga 11 chilometri, sono
possibili splendide passeggiate in riva alla laguna e tra le calli,
fino a S. Maria del Mare. Qui si caricano le biciclette sul ferry-boat
per Malamocco, il più importante fra tutti i porti della laguna,
un tempo una delle: più importanti città della laguna,
scalo marittimo di Padova.
Da qui si raggiunge il Lido di Venezia.
CAMPAGNA E BOSCO NORDIO
Da Sottomarina si percorre via Lungomare Adriatico, il Viale
Mediterraneo e al secondo incrocio si gira a destra per giungere a
Borgo Madonna. Qui si può ammirare il Tempio della Madonna della
Navicella. Tale Tempio ha una lunga e interessante storia che risale al
1508, epoca in cui il vescovo Bernardino Veniero ne decretava la
costruzione, ventisei giorni dopo l’apparizione della Madonna
della Navicella. Alterne vicende accompagnarono la vita
dell’edificio, vicende che culmineranno con la sua trasformazione
in fortezza napoleonica nel 1799.
Attraverso Via P. E. Venturini si raggiunge Brondolo per poi
attraversare il ponte sul fiume Brenta. Una volta oltrepassato, si gira
a destra. Si arriva così in Via Canal di Valle e si prende la
direzione Cavanella d’Adige a S. Anna di Chioggia.
Qui sorge l’antica Chiesa di S.Anna, costruita nel ’500 e ora sostituita dalla nuova inaugurata nel 1974.
Attraversando la S.S. Romea, attraverso la Via Pegorina, si arriva a
Bosco Nordio. Si tratta di una splendida riserva naturale costituita da
lecci, lauri e pini, di notevole interesse storico e scientifico,
rimasta praticamente intatta dalla sua formazione.
All’epoca romana le dune su cui sorgeva il bosco facevano parte di un cordone litoraneo in
prosecuzione di
quello che attualmente limita ad est la laguna veneta e che, a sua
volta, proseguiva al di là del fiume Adige fino al Po e poi,
oltre Ariano Polesine fino a Ravenna.
Questo cordone litoraneo limitava le paludi denominate da Plinio il
Vecchio ”fosse filistine” nelle quali sfociavano i fiumi
Adige, Brenta e Bacchiglione. Nel Medioevo, come in età romana,
il mare costeggiava le attuali dune boscose del cordone litoraneo e
sembra che il Comune di Chioggia, che ne era il proprietario, fosse
assai solerte nel conservarle intatte. Oggi il bosco è sotto la
tutela dello Stato.
Precise testimonianze narrano di grandi estensioni di terreno mantenute per lo più allo stato naturale.
La vegetazione spontanea anche attualmente è quella della
macchia mediterranea con la presenza di specie arboree quali il
tamerice, l’olivo di Boemia, il leccio, il ginepro, il pino
marittimo, il pioppo, la robinia. Numerose le specie di uccelli che vi
trovano habitat naturale: il germano reale, la gallinella
d’acqua, l’airone, il cinerino, la garzetta bianca, il
cavaliere d’Italia, il porciglione.
RIVA DEL LUSENZO
Se volete evitare lo smog della
città, il caos e traffico, la Laguna del Lusenzo fa proprio al
caso vostro. La pista ciclabile e pedonale permette di fare il giro
della laguna, partendo da Sottomarina e arrivando a Chioggia e/o
viceversa.
Il luogo è particolarmente piacevole: merito dell'architettura e
della pulizia; panchine circondate dal verde delle piante dove riposare
o prendere il sole.
Una bellissima vista della laguna e
un "ritratto" molto suggestivo della città rendono la
passeggiata assai rilassante grazie anche alla calma e alla
tranquillità del luogo.
Ideale anche per fare jogging e per appassionati di barche a vela......
modellini si intende!!
Passeggiando è molto facile assistere a qualche duello in acqua
alla "Luna Rossa" con imbarcazioni non superiori al metro di lunghezza.
Molto piacevole anche il giro in bicicletta.... sarà
perchè anche Sottomarina può disporre di un luogo lontano
dallo smog e dal caos dove l' accesso è consentito solo a pedoni
e biciclette.